IL CESTINO DEI TESORI



- in collaborazione con Laura Boschetti - 

I bambini di circa 6, mesi nonostante la maggior parte del loro tempo sia impiegata nel mangiare, nell'essere cambiati e lavati, iniziano a prendere consapevolezza del proprio corpo, questo comincia quando si iniziano a guardare le manine o quando stando sdraiati sulla schiena, riconoscono i propri piedini, ma soprattutto quando iniziano a ciucciarsele.

Il bimbo a 6 mesi rimarrà più sveglio e comincerà a star seduto da solo (all'inizio avrà bisogno di essere sostenuto da cuscini) ed ecco che qui si aprirà una nuova “tappa”, perché il piccolo inizierà a vedere il mondo da un'altra prospettiva, ad essere interessato a nuove cose e oggetti; accogliere e rispondere al suo bisogno è un modo amorevole per accompagnarlo nella crescita. 

In questa fase il bambino nonostante la sua posizione prevalentemente statica è molto vivace, sono i suoi sensi infatti a spingerlo con curiosità a scoprire il mondo che lo circonda. Per ogni oggetto che riuscirà ad afferrare sembrerà domandarsi "che cos'è?" "che forma ha?" "che profumo che odore ha?" "che suono fa?". 

In risposta a questo bisogno di scoperta del bambino è stato creato ideato da Elinor Goldschimied (che come pedagogista ha svolto moltissime ricerche e osservazioni sui bambini di questa età) il CESTINO DEI TESORI: una raccolta di oggetti che rispondono al bisogno di prendere e di portare alla bocca, guardare, toccare, afferrare, succhiare, passare sulle labbra, scuotere, battere, raccogliere, lasciar cadere, selezionare alcuni oggetti ed altri che non interessano scartarli. 

È sorprendente come venga coinvolto tutto il corpo, quante cose possono fare e quanto tempo i piccoli riescono a passare con dei semplici oggetti!

REGOLE PER UN BUON CESTINO:

Il cestino non deve essere inferiore ai 35 cm di diametro e ai 10-13 cm di altezza. Deve avere il fondo piatto, senza manici e abbastanza resistente, così che il bambino possa appoggiarsi senza che si rovesci. Dovrebbe avere i bordi dritti ed essere fatto di materiale naturale, possibilmente quindi non di plastica;

Riempite il cestino fino al bordo, con oggetti che diano al bambino mille opportunità di scoperta, di scegliere e selezionare ciò che lo attrae;

Assicuratevi che il bambino sia comodamente seduto.  La posizione migliore è quella dove il bambino è seduto di fianco al cestino, in modo che possa appoggiare un gomito sul bordo del cestino e allungando la mano, può comodamente raggiungere gli oggetti all’interno. Se il bambino ancora non riesce a star seduto da solo, si dovranno mettere dei cuscini, in modo tale che riesca a stare seduto comodo.

L’adulto dovrebbe sedersi vicino, o stare nelle vicinanze, in modo tale che se il bambino ha bisogno di sicurezza l‘adulto può dagliela con lo sguardo, senza parlare e senza intervenire a meno che il bambino non chieda chiaramente la sua attenzione (piange);

Gli oggetti all’interno del cestino andrebbero continuamente rinnovati in modo tale che il bambino sia sempre alla scoperta di nuovo materiale;

È importante controllare che gli oggetti del cestino non siano rovinati.

RUOLO DELL’ADULTO: 

Il bambino, per sentirsi sicuro quando si trova davanti a questa nuova sfida/scoperta di materiali, ha bisogno della nostra presenza interessata, in modo tale che si senta sostenuto e incoraggiato a scoprire, e a capire che la cosa che sta facendo è piacevole e interessante. 

Non è necessario incoraggiare il bambino a usare il materiale, basta dare loro l’occasione e lo faranno. È proprio il nostro atteggiamento di attento interesse e di positività che allevierà le preoccupazioni del bambino davanti all’oggetto nuovo e questo porta una maggiore scoperta e fiducia in sé.

Quando gioca il cestino dei tesori, il bambino conosce e sperimenta del materiale nuovo, che non conosce, ed è molto concentrato nel farlo, sceglie ciò che gli interessa e scarta ciò che non gli interessa, l’adulto quindi dovrà essere la sua “ancora“ emotiva, cioè essere una presenza attenta, che da fiducia, senza  essere intrusivo.

OGGETTI CONSIGLIATI PER IL CESTINO DEI TESORI:

Nessuno degli oggetti che elencheremo sarà di plastica (perché è già un elemento molto presente nella vita di tutti i giorni) e quasi tutti gli oggetti sono oggetti che abbiamo in casa, già di nostro utilizzo.

Oggetti naturali:

pigne di diverse dimensioni, grossi sassi, conchiglie, piccole zucche essiccate, grosse castagne, grandi piume, pietra pomice, tappi di sughero, noccioli di avocado, grossi noci, spugna naturale, un limone, una mela…

Oggetti di materiali naturali:

palla di lana, piccoli cestini, anelli di osso buco, sottobicchiere di paglia, spazzoline da unghie in legno, spazzolino da denti, pennello da barba, spazzolina per scarpe, pennello da imbianchino, manici di borsa in bambù, pennello da trucco…

Oggetti di legno:

scatolette foderate di velluto, sonagli di diverso tipo, nacchere, mollette da bucato, grosse perle infilate, cubi e pezzetti di legno lisciati, anello da tenda, portatovagliolo, cucchiaio, spatola, portauovo, ciotolina, uovo di legno…

Oggetti di metallo:

cucchiai di varie dimensioni, frusta da cucina, mazzo di chiavi, scatole, posacenere, formine per dolci, spremiagrumi, piccolo imbuto, anello per tende, spremiaglio, fischietto, scovolino per biberon, portachiavi legati insieme, portauovo, colino per il tè, coperchi, bicchierini, pezzi di catena di diversa maglia, campanello per bicicletta, infusore per il tè…

Oggetti in pelle, tessuto, gomma, pelo:

collarino per animali domestici, borsellino di pelle, borsetta di pelle, “pallina magica”,piumino di velluto per cipria, pallina di pelliccia, pezzi di tubi di gomma, bambolina di stoffa, palla da tennis, palla da golf, portagioie in pelle, tappo della vasca con catenella, piccolo orsacchiotto di peluches o stoffa, sacchettini di tessuto  ben cuciti con dentro lavanda, rosmarino, timo, chiodi di garofano…

Oggetti di carta e cartone:

piccolo block notes con spirale, carta forno, scatolette di cartone, cilindri di cartone della carta da cucina …


Bibliografia: 

Persone da zero a tre anni – Elinor Goldschmied e Sonia Jackson – Edizioni Junior


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