Il Sonno nei Bambini: Quante Ore Sono Necessarie e Come Supportare il Loro Riposo Naturale



Il sonno rappresenta una necessità primaria, sia per gli adulti che per i bambini, pur avendo caratteristiche differenti per questi ultimi: nei primi mesi di vita il bambino dorme circa il 70-80% del tempo, le ore di sonno in questo periodo sono circa 15-20 ore al giorno, contro le cinque-sei ore per la persona anziana. Spesso i genitori si interrogano su quante siano realisticamente le ore di sonno corrette per un bambino e si chiedono anche se il loro bambino dorme troppo o troppo poco.  

5 STADI  DEL SONNO: 

Addormentamento (STADIO 1)

Fase del sonno leggero o sonno attivo (STADIO 2)

Fase del sonno profondo o sonno NON REM (STADIO 3 E 4 ): ristora e rigenera il corpo e la mente

Fase sonno Rem (STADIO 5): seleziona e fissa gli apprendimenti delle esperienze

I minuti che compongono il ciclo del sonno di un bambino sono divisi tra fase REM e non-REM. Alla nascita, il sonno REM rappresenta circa il 50% del totale, intorno ai 2-3 anni diventa il 25%, per raggiungere poi (come negli adulti) circa il 20% intorno ai 6 anni. 

Anche nell’arco della notte i cicli si susseguono uno dopo l’altro; è dunque sbagliato pensare che il sonno (del bambino come dell’adulto) sia continuo. Inoltre, all’interno del singolo ciclo (anche questo vale sia per i bambini sia per gli adulti) si susseguono “fasi” diverse tra loro in termini di quantità di tempo

L’alternarsi dei diversi cicli di sonno generalmente porta i bambini piccoli a dei micro risvegli tra un ciclo e l’altro e, poiché i loro cicli di sonno sono più brevi, ciò significa che si svegliano con più frequenza: infatti, immaginando le 6 ore di sonno, l’adulto può svegliarsi 3 volte contro le 6 del neonato.

Ciò che spesso accade è che, tra un ciclo e l’altro di sonno, avvengono dei micro risvegli. I bambini piccoli, il più delle volte, fanno fatica a riaddormentarsi da soli tra un ciclo e l’altro e quindi richiamano gli adulti per essere consolati. 

Tutto ciò è assolutamente normale. I bambini di notte temono la lontananza dai genitori e ciò è stato programmato dalla Natura per proteggerli. Per questo (e non solo…) quando si svegliano necessitano frequentemente del sostegno degli adulti, fino a che, nel tempo, imparano a gestirsi da soli.         

LE FUNZIONI NEL SONNO: 

I neonati e i bambini in generale dormono di più, principalmente perché il sonno influisce sulla loro crescita, in particolare: 

Favorisce lo sviluppo cerebrale (soprattutto il sonno nella fase REM); 

consolida la memoria e tutto ciò che il piccolo apprende durante il giorno; 

stimola la secrezione dell’ormone della crescita; 

rafforza il sistema immunitario; 

consente all’organismo di rallentare e al cervello di “ripulirsi” dalle tossine accumulate durante la veglia.

Quando si regolarizza il sonno dei bambini?

La capacità di addormentarsi, come quella di alimentarsi, di muoversi nell'ambiente e anche di consolarsi, è già presente alla nascita; tuttavia, i bambini nei primi mesi di vita spesso hanno bisogno di aiuti da parte dei genitori per organizzare il loro comportamento e soddisfare al meglio le proprie necessità. In generale, il sonno alla nascita richiede tempo per autoregolarsi. 

A partire dai 2-3 mesi di vita inizia un ritmo sonno-veglia più regolato dai cicli della luce, e il sonno notturno gradualmente si allunga

E’ importante imparare a riconoscere i segnali che  manda il bambino attraverso il suo comportamento non verbale per aiutarlo gradualmente nella sua autoregolazione. 

 

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